EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
Calendari - Archivio
Stagione 2010/2011

ALEXIS. UNA TRAGEDIA GRECA

Autore: di Enrico Casagrande e Daniela Nicoḷ
Locandina:

di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
con Silvia Calderoni, Vladimir Aleksic, Benno Steinegger, Alexandra Sarantopoulou
collaborazione di Michalis Traitsis, Giorgina Pilozzi assistenza alla regia Nicolas Lehnebach
drammaturgia Daniela Nicolò luci e scena Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
fonica Andrea Comandini
editing video Enrico Casagrande in video compaiono Nikos del Centro Libertario Nosotros, Stavros del gruppo musicale Deux ex machina
brano musicale Pyrovolismos sto prosopo di The boy
direzione tecnica Valeria Foti
Motus                                                                                                                                                                                                                                                                           ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Espace Malraux - Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie - CARTA BIANCA, programme Alcotra coopération France Italie, Théâtre National de Bretagne/Rennes e il Festival delle Colline Torinesi


Date e Info: sabato 4 dicembre 2010

Scheda:

Alla fine del percorso sulla figura tragica di Antigone, che ha portato Motus a produrre tre spettacoli, Let The Sunshine In, Too Late! e Iovadovia, interpretati dalla giovane ma già Premio Ubu Silvia Calderoni, il gruppo riminese continua a riflettere sul tema delle rivolte del contemporaneo spostando l'attenzione su un evento di attualità ovvero la morte del quindicenne Alexandros Andreas Grigoropoulos (Alexis): "un nuovo Polinice?" si chiede Motus.
Alexis è stato ucciso il 6 dicembre 2008 con una pallottola al petto dall’agente trentasettenne Epaminondas Korkoneas, a Exarchia, quartiere centrale di Atene nelle vicinanze del Politecnico, noto per l’estenuata resistenza ai Colonnelli, e si sta trasformando in nuovo eroe-icona della giovinezza ribelle (la pagina facebook a lui dedicata a oggi conta 120.713 membri). L’episodio non è un incidente occasionale: è la miccia che ha provocato un’esplosione a catena, ed è
facile accostarlo alle violente rivolte che hanno investito le metropoli europee negli ultimi anni.
La morte di Alexis ha sospinto molti altri adolescenti come lui a scendere nelle strade, ma non solo: alle proteste si sono uniti esponenti di tutte le fasce sociali greche, scatenando una insurrezione popolare senza precedenti nella recente storia europea. E la tensione non si è certo esaurita. A Exarchia tutti attendono il prossimo autunno, quando gli effetti della crisi si faranno evidenti, per un nuovo acuirsi delle proteste.
Lo spettacolo prende forma a partire da un primo studio laboratorio condotto in Grecia nell'agosto 2010 e coinvolge anche Alexandra, una giovane che abita nel quartiere “anarchico”, proprio perché durante le prove tiene la compagnia in diretto contatto con gli abitanti-attivisti di Atene. "Come trasformare l’indignazione in azione? Questa semplice ed enorme questione ci ha sospinti sulle tracce di Antigone, volgendoci indietro, all’ascolto della sua fulgida caparbietà, per riflettere sul presente. Alexis si colloca alla fine di questo percorso.
Ma perché le proteste in Grecia sono così accese, organizzate e di così lunga durata…quando in Italia tutto si infervora e poi si assopisce nella totale frammentazione e mancanza di comunicazione fra i movimenti? Abbiamo cercato una risposta tentando di ripercorrere la traccia di Antigone (in greco Syrma Antigónes, titolo dell’intero progetto), inseguendo i solchi del suo viaggio con Edipo per ricostruirne gli itinerari, partendo dalla Tebe di oggi, alla luce della geografia mutata e stravolta dei nostri giorni: una immersione nel tragico che attanaglia questo paese così vicino per storie e tensioni all’Italia, ma che se ne distingue nettamente per l’energia rivoltosa che lo abita. Siamo stati sul luogo di questa morte a distanza di più di un anno dai fatti, quando l’evento è stato completamente dimenticato dalla stampa macina-tutto, quando non si parla più di quello che è accaduto in quei giorni (una vera insurrezione popolare) perché tutto il progetto Syrma Antigónes riflette sul Too late, sull’essere presenti troppo tardi: ma è davvero troppo tardi? Stupore e rabbia abitano questo spettacolo, dove tentiamo di dar voce ad Alexis, fratello di Antigone, un Polinice con la maglietta dei Sex Pistols. Il palco diviene luogo di una presenza corale, commovente, che agisce un testo polifonico e stratificato, dalla natura ibrida e fulminea: dialoghi, interviste, riflessioni solitarie, tentativi di traduzione dal greco, all’inglese e all’italiano, frammenti audio e video dalla rete, descrizioni di atmosfere e paesaggi, dichiarazioni politiche e testimonianze che abbiamo raccolto a Exarchia, per strada, nei centri sociali, nei caffè, fra gli artisti…Pezzi di un mondo che cade a pezzi...Citiamo un frammento di Ics racconti crudeli
della giovinezza perché su questo percorso si inscrive Alexis, una tragedia greca di oggi."     Daniela Nicolò e Enrico Casagrande


Piazza Guidazzi - 47521 Cesena - Info: 0547 355911 - Biglietteria: 0547 355959 - Fax: 0547 355910 - info@teatrobonci.it - P.iva e C.F. 01989060361

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK