EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
Stagione in Corso
Prosa 

LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO


foto ŠSofia Sakellaridis -O.P.F.
Locandina:

dall’omonimo film di Elio Petri (sceneggiatura Elio Petri e Ugo Pirro)

drammaturgia Paolo Di Paolo

regia Claudio Longhi

scene Guia Buzzi

costumi Gianluca Sbicca

con Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Franca Penone, Simone Tangolo, Filippo Zattini

PRODUZIONE EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE

 

sabato 10 febbraio ore 18

Conversando di teatro

 

la Compagnia incontra il pubblico


Date e Info: da giovedė 8 a sabato 10 febbraio, ore 21 - domenica 11 febbraio 2018 ore 15.30

Scheda:

Alla sua uscita nelle sale cinematografiche nel 1971, La classe operaia va in paradiso di Elio Petri riuscì nella difficile impresa di mettere d’accordo gli opposti. Industriali, sindacalisti, studenti e giovani intellettuali gauchistes, nonché alcuni dei critici cinematografici più impegnati dell’epoca, fecero uno strano fronte comune per stroncare il film.

Nata per rappresentare non le ragioni di questa o quella parte, ma il mondo proprio della classe operaia - come ebbe a specificare più volte il regista - il film innescò un duro dibattito all’interno della sinistra italiana, mettendone radicalmente in discussione, nel periodo turbolento dei primi anni di piombo, l’identità ideologica e l’effettiva capacità di rappresentanza del proletariato. Tanto che la pellicola fu a lungo mal vista in patria, nonostante i numerosi premi vinti e, soprattutto, nonostante lo stato di grazia dei protagonisti, una sfolgorante galleria di stelle da Gian Maria Volonté a Mariangela Melato, a Salvo Randone… 

Costruito attorno alla complessa sceneggiatura di Petri e Pirro e ai materiali che testimoniano la genesi del film così come la sua ricezione (tanto ieri quanto oggi), riassemblati in una nuova tessitura drammaturgica da Paolo Di Paolo e saldati a un impianto musicale ricco e articolato, eseguito dal vivo dallo stesso ensemble di attori coinvolti nella messinscena, a quasi cinquant’anni dal suo debutto sui grandi schermi, ERT sceglie di tornare allo sguardo scandaloso ed eterodosso, a tratti straniante, del film di Petri per provare a riflettere sulla recente storia politica e culturale del nostro Paese. In una dialettica sapida e feroce tra passato e presente lo spettacolo, con la regia di Claudio Longhi, mutua il proprio registro stilistico da quello dell’incandescente “capriccio” di Petri, in bilico fra un grottesco a tratti velenoso, a tratti drammatico e un fantasioso realismo. 

 

emiliaromagnateatro.com


Piazza Guidazzi - 47521 Cesena - Info: 0547 355911 - Biglietteria: 0547 355959 - Fax: 0547 355910 - info@teatrobonci.it - P.iva e C.F. 01989060361

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK