Il Bonci per le scuole
 

Stagione Teatro Ragazzi

Scarica il programma (.PDF)

Emilia Romagna Teatro Fondazione
TEATRO BONCI

TEATRO RAGAZZI 2010
Cesena


Programma

SPETTACOLI

Teatro Bonci
26 gennaio ore 10
1 - 2 marzo ore 10

ASCOLTANDO PINOCCHIO
dal romanzo di Carlo Collodi
narrazione di  Roberto Mercadini
Teatro Bonci

Teatro Bonci
3-4 febbraio ore 10
NEL MONDO DELLA LUNA
adattamento e regia di Franco Mescolini
Bottega del Teatro

Teatro Verdi
10 febbraio  ore 10
HISTOIRE DU SOLDAT
di Igor Stravinsky
Conservatorio” Bruno Maderna” di Cesena
Accademia Belle Arti – Sede di Cesena

Teatro Verdi
17-18-19 febbraio ore 10
IL PIFFERAIO MAGICO
di Claudio Casadio, Giampiero Pizzol e Marina Allegri
Accademia Perduta/Romagna Teatri

Teatro Verdi
23 -24 febbraio  ore 10
BUONGIORNO GERSHWIN!
regia Donatella Missirini e Laura Guiducci
in collaborazione con Luciana Berretti
Attori DiVersi/ Teatro delle Forchette

Teatro Bogart
25 febbraio  ore 10 / 26 febbraio  ore 9,30 – 10,50
19 Marzo  ore 9,30 – 10,50
GIULIO CONIGLIO E GLI AMICI PER SEMPRE
di Nicoletta Costa
drammaturgia e regia di Giorgio Scaramuzzino
Teatro dell’Archivolto

Teatro Verdi
2-3-4 marzo  ore 10
CIPI’, BANDIERA SOTTO IL CIELO CHE SI MUOVE
ideazione e adattamento Franco Spadavecchia e Mario Lodi
Teatro del Buratto

Teatro Verdi
10 - 11 marzo ore 10
PINICORILLO
testo e regia di Bruno Stori
Teatro delle Briciole

Teatro Bonci
17 marzo ore 10
CARRETTI MUSICALI
ideazione e trucchi di Cesare Ronconi (Teatro Valdoca)
AIDORU Associazione e Itinerario Festival

Teatro Bogart
15 marzo ore 10
I TRE PORCELLINI
drammaturgia, canzoni originali e regia di Massimo Lazzeri
Fondazione AIDA

Teatro Verdi
23 marzo ore 9,30 – 10,45 / 24 marzo ore 10
PIERINO E IL LUPO
di Sergej Prokofiev
Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena
Accademia Belle Arti - Sede di Cesena

Teatro Verdi
30 marzo ore 10
LA LAVAPAURE
di Mario Bianchi e Renata Coluccini
Teatro del Buratto

Teatro Bogart
8 aprile ore 10
IL MISTERO DELL’ACQUA SCOMPARSA
dal racconto di Laura Walter
drammaturgia e regia di Silvia Barbieri
Fondazione AIDA

Teatro Bogart
12-13-14 aprile ore 10
IL GIRO DEL MONDO IN 80 SCARPE
spettacolo di storie e scarpe animate di Cristina Casadei e Giuseppe Viroli
Teatro Distracci

Teatro Comandini
14-15-16 aprile, ore 10
LA BATTAGLIA
fiaba-laboratorio della compagnia Dewey Dell
Socìetas Raffaello Sanzio

Teatro Bonci
17 aprile ore 10 / 19 aprile ore 9.30
IN VIAGGIO DA ITACA
testo di Valerio Manfredi e Gabriele Marchesini
scrittura scenica e regia di Gabriele Marchesini
con i ragazzi del Corso per allievi attori
in collaborazione con il
Festival Nazionale del Teatro Scolastico “E.Turroni” di Cesena
Teatro Perchè/ Teatro Bonci

Teatro Petrella di Longiano
19 aprile ore 10
IL NUVOLO INNAMORATO
testo, regia e interpretazione di Carlo Ottolini
Compagnia Inbici Teatro

Teatro Verdi
20 – 21 aprile ore 10
I VIAGGI DI ATALANTA
dal testo di Gianni Rodari
dai disegni di Lele Luzzati
Teatro Gioco Vita - Emilia Romagna Teatro Fondazione

Teatro Comadini
20-21-22-24-26-27 aprile, ore 10
23 aprile, ore 9 e ore 11
BESTIONE
progetto di Chiara Guidi con Davide Savorani
Socìetas Raffaello Sanzio

Teatro Verdi
28 aprile ore 9,20 – 10,45 / 29 aprile ore 10
MARY POPPINS..il musical
Ateneo Danza/ Recitardanzando

Teatro Bonci
30 aprile ore 10
KEPPA URA! ovvero l’antidoto dello spavento
scrittura scenica e regia di Mirco Gennari
musiche a cura di Carlo Pari
interpretato dagli allievi dell’Istituto Corelli
Istituto Musicale Corelli di Cesena La Compagnia del Serraglio

Teatro Bogart
4 - 5 maggio ore 10
VITA DA GATTO
di e con Ferruccio Filipazzi
scene e costumi di Tinin Mantegazza

Teatro Verdi
5-6-7 maggio ore 10
LA CENERENTOLA
spettacolo musicale e teatrale liberamente ispirato
a
La Cenerentola di Gioachino Rossini
Scuola Media di Gatteo
I ragazzi di Betta di “La bottega del teatro del Rubicone”

Teatro Bogart
11-12-13-14 maggio ore 10
L’OMINO DI ZUCCHERO (favola dolce)
con pupazzi, attori, rumori, voci narranti di Cristina Casadei e Giuseppe Viroli
Teatro Distracci

Teatro Verdi
20 maggio ore 10
SHAKESPEARE in originale
voci di Eve Slatner e Gabriele Marchesini
Teatro Perchè/ Teatro Bonci

Teatro Bonci
20 e 24 maggio ore 10,30
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
di Gioachino Rossini
Conservatorio Bruno Maderna di Cesena
Accademia Belle Arti – Sede di Cesena

 

MOSTRE

Foyer Teatro Bonci
dal 3 al 28 febbraio 2010
L'OCCHIO DEL TEATRO
immagini di pubblico
scatti fotografici del giovane pubblico del Teatro Ragazzi
di
Marco Onofri e Giampaolo Senni 
una produzione Teatro Bonci
 
Foyer Teatro Bonci
dal 15 maggio al 15 giugno 2010
L'ODISSEA A FUMETTI
mostra degli elaborati realizzati dai ragazzi
nei laboratori di illustrazione e fumetto
una produzione
Teatro Bonci
 
Orari di apertura: dal martedì al sabato 16-19
 

SCRITTURA

Teatro Bonci
14-15-16 aprile 2010

I 30 ANNI DEL TEATRO RAGAZZI A CESENA
Dalla scuola al teatro (1980-2010)
a cura di Franco Pollini
Presentazione del volume


RAGAZZI E TEATRO IN ITALIA
Una riflessione
Tavola rotonda

PROGETTO SPECIALE
Socìetas Raffaello Sanzio
a cura di Chiara Guidi
Spettacoli e riflessioni


IL BONCI LUOGO DI PRODUZIONE PER I RAGAZZI
Spettacoli e riflessioni

 

ERT Fondazione
Teatro Bonci Cesena
informazioni e prenotazioni
Ufficio Teatro: referente Stefania Albertini
Direzione: Franco Pollini
tel. 0547 355733  - fax 0547 355720
e mail: salbertini@teatrobonci.it
sito web: www.teatrobonci.it


Festival Nazionale del Teatro Scolastico

COMUNE DI CESENA  ASSESSORATO ALLA CULTURA
EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
Con il Patrocinio di
Ufficio Scolastico Provinciale Forlì-Cesena


FESTIVAL NAZIONALE
DEL TEATRO SCOLASTICO
Elisabetta Turroni
                                                                                                                 

Tredicesima Edizione
Teatro Bonci Cesena
novembre 2010
 

Tipologia Istituti scolastici
Il concorso è riservato agli Istituti scolastici superiori,
che possono partecipare anche in gruppo.
 

Partecipazione
Per partecipare alla fase di selezione, che avviene
sulla base del progetto e del materiale di documentazione,
ciascun gruppo o istituto dovrà far pervenire alla
Segreteria del Festival - entro e non oltre il 31
luglio 2010 - una domanda di partecipazione
su carta intestata della Scuola, firmata dal Dirigente
scolastico e la scheda (riprodotta sul pieghevole), che
conterrà la descrizione dello spettacolo che si
intende rappresentare e in cui dovranno essere
indicati l’Istituto scolastico di appartenenza, l’origine
dello spettacolo (testo classico, originale,
rielaborato, ecc.), l’elenco dei componenti
del gruppo teatrale (attori, registi, tecnici, organizzatori).
Alla richiesta di partecipazione dovranno essere
allegati: un video, il testo dello spettacolo, una
piccola storia del gruppo teatrale e alcune brevi
note di regia che consentano di comprendere
meglio il percorso di ricerca che ha condotto
all’elaborazione ed allo sviluppo del lavoro
teatrale in oggetto ed i caratteri più rilevanti dello
stesso (più, eventualmente, altri materiali
documentari a piacere). Il video dello spettacolo deve contenere
una registrazione dello spettacolo (con aggiunta,
se viene ritenuto utile dal richiedente,
di un promo, di immagini, di backstage),
senza presentazioni, commenti, interventi di altro tipo.
La selezione delle opere finaliste sarà
effettuata dalla Segreteria organizzatrice
che segnalerà anche alcuni spettacoli che,
pur non finalisti, giudica di particolare interesse didattico e teatrale.

 

Spettacoli finalisti
6 titoli, prodotti nel corso dell’anno
scolastico 2009/2010, rappresentati
al Teatro Bonci di Cesena durante il Festival.
 

Rimborsi e condizioni
Ad ogni scuola finalista verrà corrisposto un rimborso
delle spese pari a € 800.
 

Giuria
È formata da esperti di teatro.
I criteri di premiazione terranno conto del linguaggio e
dei contenuti della cultura giovanile e, nel
contempo, del risultato teatrale della produzione.
Un importante elemento sarà costituito anche
dal valore del progetto complessivo.
 

Premi
La Giuria premierà gli spettacoli più significativi,
considerando i principi fondamentali indicati per
la scelta. Il premio complessivo è di € 3.000 per
l’acquisto di attrezzature teatrali e sarà assegnato
alle Scuole. La Giuria, a suo insindacabile giudizio,
può assegnare premi (miglior progetto, miglior
interpretazione, ecc.) che colgano le caratteristiche
degli spettacoli finalisti.
 

Festival
La manifestazione si svolgerà a Cesena, al
Teatro Bonci, nel mese di novembre 2010 (date in via di definizione),
e sarà accompagnata da iniziative collaterali.
La premiazione dei vincitori verrà effettuata
al termine del Festival.
 

 

Promotori
ERT Fondazione – Teatro Bonci
Comune di Cesena Assessorato alla Cultura
Banca Popolare dell’Emilia Romagna Fondazione
 

Segreteria del Festival
Giovanna Maria Mrozik
Comune di Cesena Settore Cultura
via Aldini 22- 47521 Cesena
tel. 0547 355730 – fax 0547 355721
e mail: mrozik_gm@comune.cesena.fc.it

 

per scaricare il modulo di adesione:

 

 

clicca quì



Progetti Speciali

Progetto speciale
ODISSEA under 18
per il trentennale della Stagione di Teatro ragazzi del Teatro Bonci di Cesena

novembre 08 - maggio 09
L’ODISSEA RACCONTATA AI RAGAZZI
laboratori teatrali condotti da Carlo Ottolini (Elsinor)

3-22 febbraio 09
foyer del Teatro Bonci
EROI, VIAGGI E SUPEREROI
mostra dei fumettisti Denis Medri e Gianluca Pagliarani

marzo 09 - gennaio 2010
laboratori di illustrazione e fumetto, bando per classi e giovani fumettisti
in collaborazione con Cesena Comics & Stories

17-19 aprile 2010
Teatro Bonci
IN VIAGGIO DA ITACA
testo di
Valerio Massimo Manfredi e Gabriele Marchesini
scrittura scenica e regia di Gabriele Marchesini
con i ragazzi del Corso per allievi attori
in collaborazione con il FESTIVAL DEL TEATRO SCOLASTICO E. TURRONI di Cesena
PRIMA RAPPRESENTAZIONE
 

13 aprile-25 maggio 2010
L’ODISSEA A FUMETTI
mostra degli elaborati dei bambini e ragazzi sui temi dell’Odissea

informazioni
Ufficio Teatro
Emanuela Dallagiovanna tel. 0547 355714 e mail edallagiovanna@teatrobonci.it
Stefania Albertini tel 0547 355733 e mail salbertini@teatrobonci.it
web www.teatrobonci.it.


Corsi e Laboratori

LABORATORI TEATRALI PER LE SCUOLE

Stagione Teatro ragazzi 2010

 

1. PINOCCHIO siamo noi

laboratorio di racconto e improvvisazione condotto da Carlo Ottolini (Inbici Teatro)

per scuole primarie e medie inferiori
nell'ambito  del Progetto speciale
viva PINOCCHIO! per la Stagione di Teatro ragazzi 2011

“Devo prendere una decisione: davanti a me ci sono due strade e non so quale scegliere… Qual è quella giusta e quale quella sbagliata? Tutti mi consigliano di andare di lì, è più sicuro, ma io sono tentato di andare dall’altra parte…si! Andrò di là!
…accidenti, guarda che brutta gente c’è qui intorno: imbroglioni, ciarlatani, dottori, pescicani e altro ancora. Sarà meglio tornare indietro e dare retta alla bambina dai capelli turchini, al grillo parlante e a Geppetto…ma no, anche stavolta farò di testa mia, poi sarà quel che sarà…
(Disgraziatamente, nella vita dei burattini c’è sempre un ma, che sciupa ogni cosa).”

Carlo Ottolini

Contenuti
Un gioco fra racconto e immaginazione attraverso le avventure del burattino più amato del mondo.
Gli episodi sono affrontati autonomamente esplorando modalità espressive molto diverse (narrazione, improvvisazione, travestimento, costruzione e animazione di oggetti, etc…).
Il laboratorio segue la struttura drammaturgica del libro attraverso la narrazione di alcune parti e la messa in scena delle altre. Pinocchio è interpretato dai ragazzi, a turno ma anche contemporaneamente, e le disubbidienze e le monellerie di ognuno, divenute patrimonio comune,  si mescolano a quelle del burattino.
Le avventure di Pinocchio offrono una miriade di spunti interessanti e divertenti per giocare ancora una volta al gioco del teatro, che permette anche di cambiare ruoli e punti di vista: tutti i ragazzi sono “obbligati” a compiere qualche buona azione, a fare qualche predica, a trasformarsi in fate turchine, arlecchini e somari!

Obiettivi
- far riscoprire ai ragazzi la straordinaria storia di Collodi
- fare emergere non solo le avventure ma anche i valori che guidano la narrazione
- fornire degli spunti che possono essere stimolo per gli insegnanti, gli operatori e i ragazzi a un intraprendere un percorso di laboratori creativi su Pinocchio.

Tecniche di lavoro
- racconto interpretato dal contastorie
- racconto interagito tra contastorie e ragazzi che diventano i protagonisti delle avventure
- costruzione e utilizzo di costumi, oggetti, maschere da parte dei ragazzi
- improvvisazione.

Struttura del laboratorio
periodo di disponibilità: dal 3 all'8 maggio 2010
numero di partecipanti (minimo e massimo): gruppi classe di 20-25 studenti + 1/2 insegnanti o operatori
luogo: sedi scolastiche, si richiede una palestra o sala idonea al lavoro attivo di circa 25 ragazzi
orari: da concordare con i gruppi classe, disponibilità sia al mattino che al pomeriggio (3 ore consecutive per ciascun gruppo)

Curriculum del conduttore
CARLO OTTOLINI è diplomato alla Scuola Civica d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Nel 2004 è menzionato, in occasione del premio Stregagatto dall’Ente Teatrale Italiano come migliore attore del teatro ragazzi per la capacità di “coniugare la sua eccellente prestanza fisica, al limite dell’acrobatica, con le capacità dei narratori.” Conduce da anni laboratori di teatro rivolti ai ragazzi in età scolare. Il suo ultimo spettacolo, Beata Gioventù, sui diritti dei bambini, ha il Patrocinio del Comitato Regionale per l’UNICEF della Lombardia. Come attore è stato diretto da registi come Bruno Stori, Letizia Quintavalla, Marco Baliani, Maurizio Schmidt, Maria Magliette, Cesare Lievi, Gabriele Vacis, Roberto Marasco e Giorgio Strehler. A partire da novembre 2008 ha condotto laboratori con varie scuole di Cesena, in collaborazione con il Teatro Bonci. Per la Stagione di Teatro ragazzi 2010 presenta lo spettacolo Il nuvolo innamorato.

 

2. UGUALI E DIFFERENTI

laboratorio di teatro condotto da Francesca Bettini e Lelia Serra

per scuole primarie e medie inferiori

Contenuti
La scuola è un importante laboratorio sociale, assiste e partecipa, per vari anni, alla formazione di giovani individui. È testimone di diversi bisogni, a seconda delle età, del sesso, dall’estrazione sociale, dalla provenienza. È quindi importante che proprio nella scuola si affrontino in maniera collettiva e creativa gli interrogativi che certi attualissimi argomenti ci pongono.
Possiamo fare questo grazie al teatro: un luogo antico che è possibile abitare oggi con pensieri e azioni totalmente contemporanei, espressi con un linguaggio spesso inventato dai ragazzi, che dà loro fiducia in sé stessi e piacere nella creazione collettiva.

Obiettivi
- osservare le preziose differenze e le sorprendenti uguaglianze tra i diversi membri del gruppo classe
- realizzare dei ritratti di sé stessi e dei propri compagni usando varie forme espressive
- riflettere in chiave ludica su questi temi:
  distinguersi e assomigliarsi
  conformismo e individualismo
  che cosa ci fa uguali e cosa differenti?
  differenti da chi e da cosa?

Tecniche di lavoro
- il disegno (il mio viso, il mio corpo)
- il racconto (la storia mia e della mia famiglia)
- il suono (la voce che è solo mia, la mia lingua, il mio dialetto)
- il movimento (lo spazio attraversato e abitato dalla mia energia)

Struttura del laboratorio
la classe sarà organizzata in due gruppi distinti: ogni gruppo (metà classe) sarà seguito da una esperta
2 incontri di 2 ore fra le 2 conduttrici e la classe intera
8 incontri di 2 ore di ogni sottogruppo-classe con la propria conduttrice
per un totale di 20 ore complessive
numero di partecipanti (max): un gruppo classe
luogo: sedi scolastiche
orari: da concordare con il gruppo classe

Curricula delle conduttrici
LELIA SERRA, laureata in Pedagogia, si occupa da trent'anni di teatro e scuola. Ha collaborato come attrice e autrice con Marco Baliani, Letizia Quintavalla, Bruno Stori, Giulio Molnar, Francesca Bettini, Paolo Rossi, David Riondino, Lucia Vasini, Ciuma Delvecchio, Groupe Zur (FR), T.P.O, Teatro delle Briciole, Teatro del Sole, Nautaj teatro. Come regista, con la compagnia Piccoli Idilli.

FRANCESCA BETTINI, si occupa da molti anni di teatro ragazzi in veste di attrice e regista. Ha collaborato, fra gli altri, con L'asina sull'isola, Teatro Città Murata, Tag Teatro, Scappa Teatro e Francesca Sorgato e Velo Teatro in Francia, Giulio Molnar, Bruno Stori, Lelia Serra, Miriam Bardini.

 

3. Progetto della SOCIETAS RAFFAELLO SANZIO PER L'INFANZIA

 "A volte capita che di fronte ad un’opera d’arte i bambini vedano cose che gli adulti non vedono. Non hanno subito bisogno di spiegazioni ma, se l’opera suscita il loro interesse, diventa un invito ad agire. Lo sguardo dei bambini coinvolge tutti i sensi e ha la capacità di comprendere con tutto il corpo senza che la volontà, né la coscienza siano dapprima coinvolte. La parola è per lui troppo povera per fissare la complessità di una sensazione che l’azione del gioco mette in atto. Credo che ogni bambino, condotto per mano come in un percorso fiabesco, possa essere lo spettatore privilegiato di ogni opera d’arte e ogni opera, a sua volta, possa svelare allo sguardo infantile una narrazione nascosta che, a volte, il pensiero di un adulto non riesce contemporaneamente a toccare, vedere, sentire. Qui si colloca la proposta che la Socìetas Raffaello Sanzio rivolge agli Insegnanti all’interno della rassegna del Teatro Ragazzi di Cesena, nell’anno del suo 30° anniversario. Sarà mia cura e responsabilità creare le condizioni e il luogo adatto, prima attraverso un dialogo con gli Insegnanti, e poi con un ascolto delle reazioni dei bambini,  per proteggere la forza di questa esperienza che ancora una volta lascia all’infanzia tutta la capacità di vedere la storia nascosta che vive al di là di ciò che si manifesta.
 

Chiara Guidi

3a. La battaglia

una fiaba-laboratorio proposta dalla giovane compagnia di danza Dewey Dell
con Teodora Castellucci, Agata Castellucci, Demetrio Castellucci, Eugenio Resta

per classi III e IV delle scuole primarie

Contenuti
Il Laboratorio vuole affrontare con i bambini un argomento dalla natura difficile e fastidiosa: la battaglia. Il riferimento al mondo della fiaba è esplicito fin da subito, ed è proprio attraverso i canoni della fiaba antica che si porta avanti il tema della battaglia. I bambini saranno condotti sin dal principio in una situazione dove è “già successo qualcosa”. Quando arriveranno in teatro infatti, verranno accolti da un personaggio tutto vestito di bianco che spiegherà loro la causa per cui tutto “sta accadendo”. Si verrà infatti a sapere che un Gallo, una danzatrice completamente vestita di rosso, ha rubato un gioiello ad uno Scorpione, altro personaggio completamente bianco. I bambini diventeranno l’Esercito dello Scorpione bianco per aiutarlo a recuperare l’oggetto perduto e quindi anche per sconfiggere il Gallo. Il movimento, in tutta la storia, sarà l’elemento di maggiore rilevanza, perché non solo rappresenta l’unico modo di espressione dei personaggi (il Gallo ad esempio non dirà nessuna parola ma i suoi comportamenti e atteggiamenti verranno facilmente tradotti dai suoi movimenti) ma diviene un modo di conquista. Le “armi” dell’esercito con cui i bambini affronteranno il nemico sono semplici gesti e movimenti. Solo se i gesti/armi di danza che lo Scorpione insegnerà ai bambini verranno eseguiti correttamente allora il Gallo verrà sconfitto e ogni paura sciolta, proprio come nelle fiabe. Dopo il laboratorio, mentre gli attori si preparano, saranno distribuiti dei fogli e dei colori e verrà chiesto ai bambini di disegnare cosa hanno visto e chi hanno conosciuto, per catalizzare le sensazioni e le idee. A seguire sarà infine presentato lo spettacolo di danza à elle vide (20 minuti) che vede protagonisti gli stessi personaggi coinvolti nel laboratorio. I bambini, perciò, durante lo spettacolo potranno rivedere e comprendere alcuni gesti che loro stessi hanno fatto precedentemente. 

Obiettivi
- offrire ai bambini un'esperienza teatrale attraverso il filtro della fiaba classica e stimolare una personale interpretazione

Tecniche di lavoro
- lavoro d'attore a diretto contatto con i bambini
- movimento, danza
- disegno

Struttura del laboratorio
date: 14,15,16 aprile 2010
orario: inizio ore 10, durata complessiva massima 100 minuti
luogo: Teatro Comandini
numero di partecipanti (max): un gruppo classe alla volta
 

3b. Bestione

una danza-laboratorio proposta da Davide Savorani, artista visivo e performer
con Davide Savorani e attori da definire

per classi III e IV delle scuole primarie

Contenuti
Il Laboratorio propone un’esperienza di ascolto, movimento e manualità, costruita attorno a grandi maschere di metallo, da cui fuoriescono voci intubate e misteriose. I gesti ritmici e i movimenti rarefatti dei danzatori e dei bambini coinvolti creano una danza arcaica, capace di catalizzare il caos delle sensazioni nell’ordine di una danza.
I bambini vi parteciperanno anche attraverso i suoni da loro stessi prodotti, e dalla elaborazione di maschere. Le maschere trattate in questo laboratorio, non sono quelle della Commedia dell’Arte italiana, ma quelle che fanno riferimento al concetto ancestrale di maschera, un vocabolo latino che ha il denso significato di persona. La maschera è stata un abbigliamento tipico fin della fiaba antica, perché sfrutta il carattere della confusione prodotta da ciò che si cela, vale a dire una minaccia dell’ordine, della logica e della decisione. Dietro la maschera chi si nasconde? La maschera infatti fa leva sull’indeterminatezza del destino, sul fatto cioè che dietro di essa possa celarsi un personaggio buono o cattivo. Questo fatto è molto ben afferrato dai bambini, i quali si trovano ben presto ad avere a che fare con la realtà, e la fiaba è il primo insegnamento che tende a porre una distanza rispetto al suo assolutismo. Insegnamento di controllo nell’affrontare le maschere, e sfruttamento delle qualità della maschera, indossata in prima persona per trasformare il timore dell’ignoto in un divertimento capace di condurre il gioco.

Obiettivi
- offrire ai bambini un'esperienza teatrale attraverso il filtro della maschera e stimolare una personale interpretazione

Tecniche di lavoro
- lavoro d'attore e danza con uso di maschere a diretto contatto con i bambini
- manualità, elaborazione di maschere
- suono e movimento

Struttura del laboratorio
date: 20, 21, 22, 23, 24, 26, 27 aprile 2010
orario: inizio ore 10, durata complessiva 1 ora
luogo: Teatro Comandini
numero di partecipanti (max): un gruppo classe alla volta

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Emanuela Dallagiovanna tel. 0547 355714 e mail edallagiovanna@teatrobonci.it
Stefania Albertini tel. 0547 355733 e mail salbertini@teatrobonci.it


 


Teatro Alessandro Bonci - Piazza Guidazzi, 8 - 47521 Cesena - Tel. 0547 355911 - Fax 0547 355910 - info@teatrobonci.it